Definire.
Obiettivi, utilizzo e vincoli: cosa acquisire, controllare o rendere possibile. Un’esigenza chiara guida le scelte tecniche.
PROTOTIPI. ELETTRONICA. SOFTWARE.
Un dispositivo nuovo. Uno strumento che manca. Colleghiamo forma, elettronica e software per realizzarlo.
Esplora come lo sviluppiamo
PROGETTAZIONE INTEGRATA
Involucro, elettronica e software nascono dallo stesso obiettivo. Il risultato è uno strumento costruito intorno alla tua esigenza.
Progettiamo supporti, ingombri, alloggiamenti e accessi intorno alla funzione. La stampa 3D permette di verificare il progetto su un oggetto fisico.
Integriamo sensori, schede di controllo, alimentazione e connessioni. L’architettura nasce dalle funzioni che il prototipo deve svolgere.
Una camera, un sensore o un’interfaccia: definiamo ciò che lo strumento deve acquisire o controllare e lo mettiamo alla prova nel contesto previsto.
Sviluppiamo firmware, logiche di controllo e software per acquisire, elaborare e rendere utilizzabili le informazioni. Hardware e software evolvono insieme.

DALL’IDEA ALLA PROVA
Puoi arrivare con un disegno, un oggetto o un problema. Mettiamo a fuoco cosa deve fare lo strumento e troviamo un percorso per svilupparlo.
Obiettivi, utilizzo e vincoli: cosa acquisire, controllare o rendere possibile. Un’esigenza chiara guida le scelte tecniche.
Progettiamo l’insieme e colleghiamo componenti, firmware, software e parti stampate in 3D. Il prototipo prende forma.
Proviamo forma e comportamento, raccogliamo osservazioni e rivediamo ciò che serve. Ogni iterazione risponde a una domanda.
UN ESEMPIO DAL LABORATORIO
Integrare un obiettivo in un involucro significa ragionare insieme su posizione, alloggiamento, componenti e funzione. La stampa 3D rende fisiche le scelte di progetto.
È il nostro modo di affrontare la prototipazione: mettere in relazione le parti, provarle come sistema e trovare le modifiche utili per il passo successivo.
COMPETENZE CHE SI COLLEGANO
Sensori, schede di controllo, alimentazione e interfacce vengono integrati intorno alla funzione richiesta. Definiamo l’architettura dello strumento e il modo in cui le sue parti comunicano.
Sviluppiamo le logiche che governano il dispositivo e gli strumenti software che raccolgono, elaborano o mostrano le informazioni. L’obiettivo è collegare il comportamento fisico al risultato che serve.
Progettiamo supporti, contenitori, attacchi e parti da verificare fisicamente. Modellazione e stampa 3D permettono di controllare ingombri, accessi, montaggio e forma.
Realizziamo strumenti per acquisire immagini, misure e dati e per supportare attività sperimentali. Possiamo integrare elaborazione e visione artificiale quando rispondono a un’esigenza concreta.
PARTI DA UN OGGETTO ESISTENTE?
IL PROSSIMO PASSO